Max Pescatori: "Il poker .it è cresciuto ma bisogna ancora lavorare"
Mercoledì 02 Settembre 2009   
"In un anno il gioco degli italiani è migliorato tantissimo e stanno uscendo alla distanza tanti giovani talentuosi che potranno fare molto bene per il futuro. Siamo cresciuti, è vero, ma manca ancora tanto per raggiungere popolazioni avanzate come quelle del nord Europa, come la Svezia, la Danimarca".
2009-09-02
IN ITALIA
Non parla certo per lui Max Pescatori, il due volte campione del mondo, miglior giocatore italiano e testimonial di Gioco Digitale, la poker room che ha lanciato nel web il primo torneo di Hold'em online, non ha mica bisogno di imparare.
Max PescatoriMa Pescatori, intervistato da Gioconews per il numero di settembre del mensile cartaceo, ha giocato un ruolo importante nel lancio del gioco in Italia e non solo della piattaforma di Carlo Gualandri, il numero uno Gd. E ci parla di com'è lo stato di salute del poker di casa nostra. Ma prima bisogna pensare ai festeggiamenti. Anche se Max è rimasto due mesi e mezzo a Las Vegas, la sua vera casa, ha seguito passo dopo passo i preparativi della festa di Gioco Digitale. "In effetti celebreremo questo  con molte iniziative destinate anche queste a lasciare il segno. Il 6 settembre avremo il Max Special che sarà il torneo con vincita garantita più grande mai realizzato in Italia e verrà trasmesso anche in diretta streaming come già abbiamo fatto in alcune passate edizioni. Poi - prosegue Pescatori -  un torneo più abbordabile da 20 euro e infine anche l'evento di Omaha (la variante del poker che sta crescendo notevolmente alle spalle del Texas Hold'em, ndr) più grande d'Italia".

Dal punto di vista del gioco, comunque, si è trattato di un anno fondamentale. "Il livello, come detto, è cresciuto tantissimo perchè giocare online è l'ideale per allenarsi e accrescere le proprie qualità tecniche. Ma un anno è poco per un popolo di giocatori che ha ancora da lavorare molto anche se è sulla strada giusta", conclude Pescatori. Ora arriva il cash game: "E' senz'altro una buona notizia ma bisogna vedere come verrà regolamentata la modalità cash - analizza il 'Pirata' - per esempio una 'cagnotta' del 20% su un piatto qualsiasi sarebbe folle e contro ogni logica. Ma magari avremo maggiori dettagli nelle prossime settimane e non è il caso di drammatizzare". Il 'Pirata Italiano' sta giocando il Partouche Poker Tour "poi credo che mi concentrerò sulle World Series of Poker Europe che si giocheranno a Londra alla fine del mese", annuncia Max che potrà provare a inseguire quel terzo braccialetto che a Las Vegas gli è sfuggito. "Ho giocato molto bene la prima parte arrivando in fondo a molti tornei e, infatti, l'avvio sembrava di buon auspicio. Ma quando giochi tanti tornei e vai avanti fino alla fine ne risenti psicologicamente e fisicamente e i risultati della seconda parte ne sono la dimostrazione", conclude Max Pescatori.

Scritto da Domenico
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