Che fosse il suo torneo si era capito già alla fine del day 2, quando era sopravvissuto miracolosamente a una mano contro il chip leader Alessio Isaia. Una buone dose di aggressività e di fortuna hanno portato Antonio Scalzi alla sua più importante vittoria in carriera. La svolta al tavolo finale è arrivata in una mano che farà molto discutere contro Emiliano Conti e che lo ha portato in vetta al chip count. Da UTG Maresca rilancia fino a 45.000. Call di Scalzi e di Pompei. Dal grande buio Emiliano Conti decide di rilanciare. Maresca folda e Scalzi va all-in. Pompei decide di abbandonare, mentre Conti chiama all’istante mostrando Q
Q
contro 10
9
di Scalzi. Il board J
9
7
9
2
non lascia speranze allo sfotunatissimo “laurarossi90″ che rimane super-short e viene eliminato poche mani dopo.
Qualche mano dopo Giovanni Maresca prova a intrappolare Scalzi e va ad un passo dalla sua eliminazione. Il bolognese fa check in the dark prima del flop che scende 5
4
9
. Scalzi va all in con A
J
, e Maresca chiama con 9
8
. Turn 7
,river A
e Scalzi vola ancora. Poche mani dopo Scalzi si porta all’heads-up contro Roberto “Sniper” Pompei e la mano finale arriva dopo circa un’ora. E’ un classico coinflip per Pompei e per Scalzi, che trova un re al flop e vince la quarta tappa del Poker Grand Prix.![]()
Dunque si conclude un main event entusiasmante, che ha visto un tavolo finale ricco di nomi imporanti e di spettacolo. Antonio Scalzi si porta a casa il primo premio di 48.090€.
Ecco il payout completo:
1 € 48.090,00 Antonio Scalzi
2 € 30.620,00 Roberto Pompei
3 € 23.860,00 Giovanni Maresca
4 € 17.900,00 Emiliano Conti
5 € 13.920,00 Paolo Rigano
6 € 10.940,00 Davide Costa
7 € 8.360,00 Alessio Isaia
8 € 6.160,00 Rocco Palumbo
Scritto da Domenico |

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