Million Dollar Challenge: Sammy George sfida durrrr
Giovedì 13 Agosto 2009   

Tom Dwan Come ricorderete tempo fa abbiamo parlato della nua sfida lanciata dal campione del cash game Tom Dwan, il Durrrr Million Dollar Challenge. Si tratta di fronteggiare il campione statunitense per non meno di 500 mani di heads up a limiti 500$/1.000$ e non meno di 500.000 dollari al tavolo. No Limit Hold’em o Pot Limit Omaha a discrezione dello sfidante.

Oggi Dwan ha il suo primo sfidante, Sammy George, che raccoglie la sfida e cercherà di infliggere a Tom Dwan quella che sarebbe una clamorosa sconfitta.

Ma conosciamo meglio questo temerario player. Si tratta di un imprenditore inglese che gioca prevalentemente partite high stakes di cash live, ed online si presenta con il nickname ‘Any Two’. Così George parla del su gioco in più di una intervista : ‘Ho iniziato con il cash game al livello 1$/2$, ma indipendentemente che stessi vincendo o meno sentivo di non divertirmi, quindi sono passato a limiti più alti, al 10$/25$’. Con quale esperienza? George non si nasconde: ‘Non ne sapevo niente a proposito del gioco di posizione o delle tattiche, ho iniziato a giocare ogni singola mano, e quindi la scelta del nickname è stata appropriata immagino’.

Si tratta insomma di un giocatore che non sembra poter  impensierire seriamente Tom Dwan, tuttavia lo scorso luglio si è piazzato 23esimo all’evento WPT del Bellagio, raccogliendo il suo più prestigioso traguardo pokeristico raggiunto finora.

Sammy George, come racconta, è abituato a giocare partite di cash private in Francia particolarmente esclusive : ‘Non pianifichiamo grosse partite, semplicemente succedono. Di solito giochiamo NLHE 100$/200$, con uno straddle compulsivo che può arrivare fino a 3,200$’. Un uomo che certo ama l’azzardo, con tutto ciò che ne segue: ‘Non amo molto il cash game online, perché sono il tipo di persona a cui piace avere di fronte l’avversario, mi piace annusarlo, guardarlo, vedere il sudore che gli scivola addosso, fissarlo negli occhi per capire cosa sta pensando'.

Infine, la stoccata: ‘Patrick Antonius e Phil Ivey sono giocatori che rispetto molto. Onestamente, per me ragazzi come Tom Dwan invece sono normali, nulla di speciale. Ho osservato alcune sue partite, ha sicuramente dei numeri, ma voglio vedere se riuscirà a farli anche quando si ritroverà corto. Io non ho paura di mettere tutti i miei soldi nel mezzo’.